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FAQ e guide su impianti radianti, pompe di calore, pannelli solari e impianti idrotermosanitari

Come dimensionare e scegliere un circolatore

circolatore_alta_efficienza_Pico_eup

Circolatori per acqua di riscaldamento senza problemi

La scelta del circolatore più adatto è basilare per garantire nell’impianto una portata tale che si sviluppi la potenza stabilita in fase di progettazione e per evitare problemi nel funzionamento.

Sapendo questo dato e considerando il salto termico Δt fra mandata e ritorno, potremo ottenere la portata in kg/h.

E’ inoltre un dato di fatto il tipo di modulo che si utilizza, che conosciamo già a priori in quanto scelto in base al tipo di impianto da realizzare.

ESEMPIO: per un impianto che utilizza un gruppo diretto M2 e che richiede una potenza P = 50 kW con un salto termico Dt = 20 K calcoliamo la portata:

(50 kW X 860):20K = 2150 kg/h

Dobbiamo ora quantificare le perdite di carico del nostro impianto, in modo tale da scegliere un circolatore che non risulti sottodimensionato.

Per quanto riguarda il modulo, possiamo conoscerne le perdite di carico seguendo sul diagramma la curva relativa al modello voluto.

Troviamo nel nostro caso che per il gruppo di pompaggio diretto M2 ad una portata di 2150 kg/h corrisponde una perdita di carico di 0,75 m di colonna d’acqua.

dimensionamento_circolatori

A questa va aggiunta la perdita di carico complessiva dell’impianto (tubi, raccordi, elementi radianti, ecc.) che dovrà essere un dato fornitoci dal progettista.

Dal grafico, il circolatore Star RS 25/6 per una portata di 2150 kg/h ha una prevalenza di 3,6 m.: considerato che, il modulo ne assorbe 0,73 m, rimarrà 2,87 m (poichè 3,6 - 0,73 = 2,87 m) di colonna d’acqua disponibile per compensare le perdite di carico dell’impianto.

Se questo dato è sufficiente, possiamo  utilizzare la Star RS 25/6, altrimenti si dovrà utilizzare il modello di pompa con prevalenza maggiore.

NOTA: alla portata desiderata, se necessario, è possibile calcolare con procedimento matematico la caduta di pressione causata dalla presenza di un dispositivo idraulico, quando se ne conosce il Kvs; pertanto, con buona approssimazione, assumendo la temperatura standard pari a 20°C e trascurando gli effetti dovuti alla viscosità del fluido, risulta infatti:

Kvs = Q : √h

ove la portata Q viene espressa in m3/h e h, la differenza di pressione ai capi del dispositivo (caduta di pressione), in bar.

Invertendo la formula precedente si ottiene quindi:

h = (Q:Kvs)2

essendo 1 bar corrispondente a circa 10,198 mH2O, la caduta di pressione risulta dunque pari a 0,73 mH2O, come riportato nel diagramma.

Energia solare termica. Come funziona?

Energia solare termica gratuita e pulitaL'energia solare termica è una risorsa inesauribile di energia gratuita e pulita. Niente gas serra, nessuna polvere sottile, zero inquinamento.

In Italia l'irraggiamento solare durante l’anno è superiore al fabbisogno di calore per la produzione di acqua calda sanitaria nel settore residenziale.

L’energia termica proveniente dal sole può essere utilizzata per riscaldare l'acqua calda sanitaria o integrare gli impianti di riscaldamento nei mesi invernali (con caldaie, pompe di calore, ecc)

Attualmente la tecnologia solare termica viene sfruttata principalmente per la produzione di acqua calda sanitaria.

L’energia solare termica prodotta dall’impianto viene utilizzata anche per integrare gli impianti di riscaldamento (con caldaia, pompa di calore, termocamino ecc).
Inoltre gli impianti con pannelli solari termici sono utilizzabili per il riscaldamento di piscine e per altri usi, come nell’industria, lavorazioni di processo, ecc.

Dove e come si installa il solare termico?

Installazione impianto solareGli impianti solari a collettori o pannelli solari termici, per consentire buone rese, devono essere esposti alla giusta radiazione solare, senza ombreggiamenti e con la giusta esposizione verso sud.

Installare i pannelli solari con orientamento verso est o ovest comporta un calo di produzione che si può compensare con una superficie un po’ più grande. 

Un impianto solare termico può essere installato con diverse modalità a seconda delle specifiche esigenze tecniche ed estetiche.

I collettori si installano in verticale o in orizzontale.  Si possono scegliere tra diverse soluzioni di montaggio come: tetto piano, tetto tegola (con possibile integrazione nelle tegole), e altri tipi di posizionamenti in qualsiasi posto come in facciata, su terrazzo, su ringhiera, su giardino, su pensiline ecc.

L’inclinazione può andare da 15° a 90°; inclinazioni elevate sono consigliate in caso di impianti utilizzati anche per integrazione al riscaldamento.

I pannelli solari termici Rossato Group consentono di ottenere elevati rendimenti grazie alla scelta accurata di ogni componente di impianto.  Si differenziano in due modelli:

Entrambi garantiscono un'alta efficienza energetica, anche in inverno.

I vantaggi del ricambio d'aria

Ricambiare aria senza aprire finestreNelle costruzioni di nuova concezione è ormai sempre più comune utilizzare un sistema per il ricambio aria che assicuri risparmio energetico, comfort e benessere.

Soprattutto nelle abitazioni ben isolate e con classi di efficienza energetica elevate, è importantissimo provvedere al ricambio aria senza disperdere energia attraverso l'apertura delle finestre.

E' altrettanto importante controllare il livello di umidità relativa presente nell'aria, in modo che non sia nè troppo alto nè basso. Questo accorgimento consente di evitare muffe, batteri, cattivi odori, irritazioni della gola e problemi di respirazione.

In particolare, negli impianti radianti per raffrescamento a pavimento, parete o soffitto è indispensabile prevedere un sistema di deumidificazione dell’aria gestito da una regolazione automatica per evitare che si formi condensa sulle superfici radianti.

Il deumidificatore con recuperatore di calore CNREC  permette di ottenere aria pulita e umidità controllata con un unico sistema.

La giusta umidità con il raffrescamento a pavimento

Gli impianti di raffrescamento radiante forniscono solo potenza sensibile. Per questa ragione durante il periodo estivo, per massimizzare la resa dei sistemi di condizionamento a pavimento, parete e soffitto si affida l'abbattimento del  carico latente ai deumidificatori per impianti a pannelli radianti.

Le macchine della serie ECODRY Rossato Group  mantengono in ambiente un tasso di umidità confortevole e perfettamente compatibile con la temperatura superficiale dei pannelli radianti.

Il tasso di umidità ideale dell'aria, per il corpo umano, è del 50-55%; questo livello garantisce un ottimo livello di comfort ed evita fenomeni disidratazione con i problemi collaterali come la secchezza della gola, arrossamento degli occhi e senso generale di stanchezza.

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