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FAQ e guide su impianti radianti, pompe di calore, pannelli solari e impianti idrotermosanitari

Riscaldamento a pavimento parquet

Riscaldamento-pavimento-ribassato

Gli impianti radianti possono essere utilizzati anche per il riscaldamento a pavimento con parquet

Lo spessore ed il tipo di pavimento influiscono direttamente sulla resa dei pavimenti radianti, e di queste caratteristiche occorre tener conto in fase di progettazione.

La norma UNI EN 1264 prescrive l'utilizzo di pavimenti con valori di resistenza termica Rλ,B non superiori a 0,15 [m2K/W] (a titolo esemplificativo la ceramica ha valore 0,01 [m2K/W]) in modo da garantire un funzionamento ottimale degli impianti radianti e contemporaneamente dispersioni termiche contenute.

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Quanto spessore occupa un impianto di riscaldamento a pavimento?

spessore_riscaldamento_pavimentoQuanto spessore occupa un impianto di riscaldamento a pavimento?

Lo spessore, impegnato negli impianti di riscaldamento a pavimento "standard", si può schematizzare così:

  • Spazio per le tubazioni idrauliche ed elettriche, circa 5-8 cm. Prima di posare l'isolante per il riscaldamento a pavimento, gli impianti devono essere livellati con un "pre-massetto", meglio se con materiale isolante sciolto (sughero, perliti, argilla espansa, ect). Se non c'è spazio a sufficienza, si può optare per un "canale" che passa lungo le pareti, allo stesso livello dell'impianto radiante. 
  • Isolante + tubazioni: dai 3 ai 5,5 cm. Tale valore dipende da quanto isolamento viene posato sotto il tubo; questo spessore è dato dalle dispersioni che ci sono dal pavimento verso il basso (locale aperto, cantina chiusa, terrapieno, locale riscaldato)
  • Massetto, che può impegnare dai 3 cm, con i sistemi tipo autolivellanti ad asciugatura rapida, fino a 4,5 cm per le soluzioni tradizionali.  
  • Finitura, mediamente da 0,8 a 3 cm (piastrelle, parquet, cotto). 

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Quanto si risparmia con il riscaldamento a pavimento?

riscaldamento_pavimento_parquetUno studio, commissionato dalla Eu-Ray, dimostra che il risparmio energetico che si può ottenere da un sistema di riscaldamento a pavimento, va da un 8% fino ad un 30%.

E’ ormai risaputo che quest’ultimo tipo di impianti è molto più efficiente ma solo ora ne abbiamo la conferma.

Lo studio pubblicato, è stato condotto dalle università di Copenhagen (DK) e di Padova.

Questo ha messo a confronto tre diversi edifici (una casa singola, un complesso di uffici ed una fabbrica) situati in tre differenti aree (Venezia, Bruxelles e Stoccolma), comparando l’energia e le emissioni di Co2 a seconda dell’uso di radiatori o riscaldamento a pavimento.

I risultati dimostrano chiaramente che l'impianto a pavimento permette di risparmiare dall’8 al 30%. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito www.eu-ray.com.

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Quando e dove vanno posizionati i giunti di dilatazione

La posa dei giunti negli impianti a pavimentoI giunti di dilatazione svolgono la funzione di assorbire le dilatazioni termiche o da ritiro del massetto.

La loro realizzazione è indispensabile per i pavimenti di ambienti che superano i 40 mq di superficie o gli 8 m di lunghezza.

Questi si ottengono praticando un taglio dello strato di supporto fino all'isolante e riempendolo con materiale plastico (es. schiuma poliuretanica).

Per evitare fenomeni localizzati di fessurazione si consiglia la realizzazione di giunti di contrazione in corrispondenza di stipiti e soglie di porte interne: in questo caso il taglio va praticato ad una profondità non superiore ad un terzo dello spessore del massetto prestando attenzione alla collocazione dei tubi scaldanti.

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Massetto per il riscaldamento a pavimento

Massetto del pavimento radiante

Composizione e posa del massetto di copertura 

{snippet:description}Il massetto deve essere sufficientemente rigido per sopportare senza deformarsi i carichi statici e dinamici cui è sottoposto: a tale scopo oltre ad una buona compattezza esso deve avere il giusto spessore.{/snippet:description}

Nell'edilizia residenziale, per gli impianti di riscaldamento a pavimento con tubi annegati nello strato di supporto lo spessore nominale minimo sopra i tubi è di 45 mm: per spessori minori attenersi alle normative di riferimento.

Nella preparazione dell'impasto servirsi dell'apposito additivo fluidificante per ridurre il contenuto di acqua e come effetto finale il quantitativo di aria nello strato: la conducibilità termica del massetto risulta migliorata. 

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